ZAFFIRO: pietra preziosa per il mese di Settembre
Lo zaffiro è la pietra preziosa ufficiale del mese di Settembre. La famiglia di appartenenza e quella del corindone, la stessa dell rubino. E una delle pietre più dure in assoluto (9 sulla scala di Mohs), dopo il diamante. Questa caratteristica lo rende perfetto per ogni tipo di gioiello da indossare ogni giorno. Sebbene il piu famoso sia il blu intenso (in particolare la tonalità Royal Blue), lo zaffiro esiste in natura in tantissimi colori: rosa, giallo, verde, viola, arancione (il raro Padparadscha) e persino bianco. Lo zaffiro blu intenso, però, resta il più amato. E simbolo di eleganza e profondità, perfetto da abbinare sia a look minimal che ad outfit più sofisticati.
Fin dall’antichità è considerato il simbolo della saggezza, della lucidità mentale e della ricerca della verità. Rappresenta la lealtà in amore, la protezione contro le avversità e la pace interiore.
Re, regine e autorità religiose lo hanno indossato per secoli come amuleto di nobiltà e potere divino.
Lo zaffiro e una scelta raffinata per chi cerca gioielli dal significato profondo, ideali per celebrare un traguardo personale, un anniversario o un compleanno a Settembre.
PERLA: portafortuna di giugno
I nati nel mese di giugno hanno la fortuna di avere la Perla come pietra di nascita.
Le perle naturale allo stato selvatico sono molto rare. Perché si formi una perla, un intruso deve introdursi nell’ostrica, come ad esempio un granello di sabbia. L’ostrica reagisce e secerne uno strato di carbonato di carbonio, la madreperla.
All’inizio del XX secolo, Kokichi Mikimoto inventò un processo che permise all’uomo di coltivare delle perle introducendo in maniera artificiale un irritante nel mollusco.
Esistono 4 tipi di perle coltivate:
- Le perle di Tahiti (coltivate nella Polinesia francese);
- Le perle Akoya coltivate principalmente in Giappone;
- Le perle di acqua dolce (coltivate principalmente in Cina);
- Le perle dei mari del sud o Australia.
Emblema di bellezza naturale,generazioni di imperatrici cinesi la utilizzavano per favorire la luminosita alla pelle.
Oggi ,esistono molte marche di cosmetici che utilizzano prodotti derivati dalla madreperla per i loro prodoti di belezza.
La perla simboleggia la bellezza naturale.
Lo Smeraldo, pietra preziosa del mese di maggio
Lo smeraldo è la gemma del mese di Maggio, una pietra dal fascino millennario e che una civiltà amante della bellezza come quella dell”Antico Egitto, scoprì ed utilizzò come pietra ornamentale per gioielli e per decorazioni architettoniche. Gli egiziani credevano che avesse anche poteri magici che attraverso rituali purificatori, poteva guarire dalle malattie e rappresentava limmortalità, la reincarnazione e la fertilità. Si credeva anche che se messa sotto la lingua, potesse aiutare a prevedere il futuro e a migliorare la memoria e la capacità espressiva. Gli smeraldi provenivano dalle miniere interne all’Egitto ancora oggi note come le miniere di Cleopatra e che verranno sfruttate per molti secoli anche da greci e romani. Oggi queste miniere sono esaurite, ma gli smeraldi egiziani non sarebbero allaltezza del mercato della gioielleria moderna. Erano pietre di scarsa qualità per ricavare pietre degne della bellezza che oggi troviamo in quelli colombiani o africani.
Fu intorno al 1500 che i conquistadores scoprirono le miniere colombiane di Muzo e Chivor, razziando la terra e il popolo sudamericano per portare le gemme in India dove tutt’oggi si affidano gran parte dei minerali grezzi destinati ad essere tagliati per l’industria della gioielleria. Il taglio che viene quasi sempre eseguito per valorizzare al meglio lo smeraldo è quello rettangolare a gradini detto proprio “taglio smeraldo”. Oggi anche gli smeraldi provenienti dallo Zambia esibiscono l’intenso colore e la tonalità più caratteristica e preziosa di questa gemma.
Pietra porta fortuna del mese di aprile: il diamante
La pietra preziosa del mese di aprile è il Diamante, simbolo eterno di forza, purezza, amore e invincibilità. Composto da carbonio puro, e il minerale piu duro al mondo, ideale per celebrare nati nel mese di aprile o come regalo prezioso.
Significato: deriva dal greco adamas (“indomabile” o “invincibile”), rappresenta amore eterno, coraggio e forza.
Caratteristiche: è la gemma piu dura esistente (durezza 10 sulla scala Mohs), 140 volte piu resistente di zaffiro e rubino. Simbolo di purezza ,spesso associato a trasparenza e luce.
Significato simbolico: é la pietra tradizionale del mese di aprile, spesso associata ai segni dell’Ariete e del Toro.
Usi: non solo per proposte di matrimonio, ma anche come pietra che simboleggia l’eccellenza, la forza e la saggezza.
Origine: i diamanti sono stati estratti e negoziati in India dal 4° secolo a.C., le forniture indiane sono diminuite nel 1700, quando il Brasile diventa il piu grande fornitore fino al 1800, poi il Sudafrica divenne la piu grande fonte di diamanti dopo la scoperta di un grande giacimento a Kimberly nel 1860. Altri importanti fonti di diamanti includono Russia, Australia, Canada, Sud Africa, Botswana, Namibia e Lesotho.
Orecchini tolemaici
Questi orecchini tolemaici raffigurano un Eros alato che regge una piccola sfera, forse un frutto o una palla, sormontato da una perla in calcedonio verde e da una placca decorativa a forma di palmetta. Questa foglia stilizzata, o loto, è un classico esempio dello stile ibrido dell’epoca, che fondeva motivi greci e egizi. La scelta della pietra non fu casuale: il suo colore simboleggiava fertilità e rinascita, completando perfettamente la figura di Eros, Dio del desiderio o della procrezione.
Pietra di marzo: l’Acquamarina
La pietra preziosa del mese di marzo è l’acquamarina, una pietra dalla famiglia dei berilli, della quale fa parte anche lo smeraldo. Il suo nome deriva dal latino “aqua marinus” che significa acqua di mare. Il suo colore ricorda l’oceano e va da incolore trasparente a blu chiaro, blu intenso a verde acqua. Contrariamente a altre gemme nelle quali e l’opacità ad essere ricercata, nel caso dell’acquamarina è la trasparenza a darle valore. I giacimenti di acquamarina si trovano principalmente in Brasile, Nigeria, Madagascar, Pakistan e in Afghanistan. Sono stati scoperti cristalli molto grandi e la pietra preziosa più grande scoperta in Brasile pesava oltre 110kg. L’acquamarina ha una durezza di 7,8 sulla scala di Mohs e acclamata all’unanimità dai gioiellieri, viene spesso montata su oro bianco o argento per esaltarne la luminosità.
L’acquamarina è una pietra ideale per chi è nato a marzo, celebrando la primavera con la sua energia vitale e leggera. La sua tonalità blu ha reso questa gemma un talismano per i marinai, per questo è comunemente simbolo di protezione, calma e tenerezza.
L’ametista, pietra preziosa del mese di febbraio
La pietra preziosa del mese di febbrario e l’ametista, una varieta di quarzo dal caratteristico colore viola, che spazia dal lilla delicato al viola intenso. Simbolo di serenita, equilibro e saggezza, anticamente si credeva proteggesse dall”ubriachezza e portasse chiarezza mentale. E una gemma molto amata in gioielleria per il suo fascino.
Significato e simbolismo: associata alla calma, alla pace interiore, alla sincerità e all’emancipazione personale.
Origine del nome: deriva dal greco amethystos, che significa “non ubriaco”.
Colore: viene apprezzata per le sue sfumature di viola, che possono variare dal viola rossastro al violetto grigiastro.
Utilizzo: molto popolare per anelli, collane e orecchini, spesso montata su oro rosa o argento, si sposa magnificamente anche con oro giallo e platino, donando una eleganza senza tempo e un tocco di raffinatezza ad ogni gioiello. Può essere abbinata con altre pietre preziose, come il diamante o la tormalina, creando combinazioni di colore uniche e affascinanti.
Proprietà (secondo la cristalloterapia): considerata un calmante, aiuta a ridurre lo stress, favorisce la meditazione e la creatività.
Le principali fonti di ametista includono Brasile, Uruguay e Zambia, con giacimenti che si trovano anche in Russia e in diverse regioni dell’Africa.
Questa gemma è stata ammirata e indossata da personalità come la regina Vittoria d’Inghilterra e la celebre attrice Elizabeth Taylor, conferendo loro un eleganza senza tempo e una raffinatezza magnetica.
Granato, la pietra di gennaio
La pietra di gennaio è il granato, una gemma dal colore rosso intenso (simile ai semi di melograno, da qui deriva il nome latino granatus), che simboleggia protezione, lealtà, fiducia e forza interiore, ed era usato anticamente come talismano protettivo per i viaggiatori, portando buona fortuna, passione e determinazione.
Esistono granati in una vasta gamma di colori oltre al classico rosso: arancio, giallo, verde, viola.
Benefici attribuiti:
- fisico: stimola il metabolismo, rafforza il sistema immunitario e aiuta l”assorbimento dei nutrienti;
- psichico: infonde coraggio, ottimismo, forza di volontà e aiuta a superare momenti difficili e passivita;
- creatività: potenzia l’efficienza, l’attenzione e la capacità di realizzare nuove idee.
Arte buddista nepalese
Un orecchino nepalese del XV o XVI secolo realizzato in oro, rubini, perle, smerladi, corallo e lapislazzuli. Raffigura un Vishnu di smeraldo con 4 mani che reggono un disco, una mazza, un loto e una conchiglia, seduto su un Garuda di corallo con le braccia distese e ali di lapislazzuli. Le figure in lapis ai due lati sono probabilmente esseri celesti che lo lodano danzando, con una gamba incrociata sull’altra. Vishnu, una prominente divinità indu, e spesso raffigurato anche in contesti buddisti, dove è considerato un protettore del Dharma (gli insegniamenti buddisti) e una divinità guardiana. Garuda e la sua cavalcatura, un grande ucello associato alla saggezza e al cielo, che rappresenta l’intelletto e il trionfo sugli istinti inferiori. La presenza di Vishnu e Garuda nell’arte buddista nepalese sottolinea l’intreccio tra le tradizioni indù e buddiste nella Valle di Kathmandu.
Oro achemenide
Questa applicazione d’oro achemenide a forma di testa di leone era originariamente cucita su qualche capo di abbigliamento, come si vede in alcuni rilievi di Persepoli che raffigurano il re persiano che indossa vesti decorate con gioielli simili. Simbolo di forza e potenza, i leoni erano un motivo popolare nell’arte achemenide, e questo particolare disegno è stato trovato anche sui mattoni smaltati ritrovati nella capitale persiana di Susa. Questa applicazione ,larga 5cm e datata al 6-4 secolo a.C., fu donata al Metropolitan Museum da un famoso commerciante iraniano che aveva un negozio a Parigi, Teheran e New York, e fu principale prestatore della mostra “Arte Persiana” che si tenne alla Royal Academy di Londra dal gennaio a febbraio 1931.












